giovedì 22 febbraio 2018

Biscotti con chufa e miele di arancio, con olio e solo tuorli, senza latte, gluten free e a basso contenuto di nichel

Rieccomi con la ricetta dei biscotti che mi sono fatta per colazione ultimamente.
Sto apprezzando sempre più  questa buona abitudine di farli al mattino presto,  col calore del forno a cullare la casa infreddolita e il corpo che s'intirizzisce uscendo dalle coperte.

Dopo la  new entry nella mia dispensa dell'arrowroot,  scopro la farina di chufa, altro alimento prezioso, conosciuto fin dall'antico Egitto la cui diffusione e usi sono andati perdendosi nel tempo.
Definita dagli esperti alimento completo dal punto di vista nutrizionale,  è in grado di apportare all’organismo tutti i macro e micronutrienti importanti .
I tuberi di chufa sono coltivati in agricoltura biologica e vengono trasformati in una farina di particolare valore senza additivi.
Recentemente ha ottenuto la denominazione di origine a tutela della sua qualità, diventando così l'ngrediente base di una bevanda molto famosa, specie in Spagna.
I tuberi di chufa conosciuti nel nostro paese come babbagigi, mandorla di terra o anche zigoli dolci, possono essere consumati sia crudi che cotti, freschi o essiccati.
La sua farina, oltre  che usata per fare dolci e creme,  può anche essere aggiunta ai cereali, allo yogurt e al latte .

Quello che mi ha attirato, oltre le tante proprietà,  è stato leggere che conferisce ai dolci il sapore della nocciola.
È una farina naturalmente priva di glutine, a basso contenuto di sodio e particolarmente ricca di fibre che gonfiandosi garantiscono sazietà duratura.
Previene l’arteriosclerosi, abbassa trigliceridi e colesterolo cattivo, (LDL),  apporta vitamine quali vitamina E e C,  oltre che energia facilmente assimilabile e minerali importanti come potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo. Inoltre regola le funzioni intestinali, aiuta la digestione  e stimola le difese immunitarie grazie al suo contenuto di amidi, aminoacidi ed enzimi.

Per questi biscotti ho provato a metterne poca come prima volta. E ho aggiunto della mela in una parte d'impasto, memore di alcuni biscotti di cui avevo già postato ricetta, i Buonbrutti alla mela.
Ovviamente la differenza risultante è stata che gli uni erano croccanti,  più da mangiare bevendo qualcosa di caldo, gli altri teneri e dal gusto più dolce trasferito dalla mela.
Questa è stata una prova per me per provare questo nuovo alimento, ma con la mia allergia al nichel, ho potuto mettere per ora davvero una piccola dose.
Quindi inutile dire che il sapore di nocciola era molto leggero. Se volete sentirlo bene, sostituite parte della farina di riso con quella di chufa. Magari al massimo 20gr per provare poi ad aumentare le prossime volte.
Io la acquisto su un sito dove acquisto da anni molti generi, Macrolibrarsi.

Passiamo alla ricetta facile e anche abbastanza veloce.


Biscotti con farina di chufa e miele di arancio, con olio e solo tuorli, senza latte  gluten free, a basso contenuto di nichel
200 gr di farina di riso, 50 gr amido di tapioca, 1/2 cucchiaino raso bicarbonato, 1 tuorlo d' uovo,  60gr olio di riso, 10 gr chufa, poco  meno di una tazzina da caffè di succo di agrumi, succo di mezzo limone,  50 gr miele arancio, facoltativa mezza mela golden (o altra frutta consentita se siete oltre la detox per nichel).

Si mescolano bene le due farine con l'amido e il bicarbonato. La farina di chufa va prima setacciata risultando spesso leggermente agglomerata. Data la poca quantità che ho messo, l' ho solo passata  fra le dita.
Al centro quindi si aggiungono il tuorlo, il miele, l' olio e si inizia a lavorare con la forchetta prima un po' al centro  questi ultimi ingredienti e poi col tutto. Poi si aggiunge il succo di mezzo limone e quello di agrumi(ho usato la Fior fiore Coop 100% ).
L'impasto, finora sbricioloso, si unirà diventando leggermente appiccicoso.
A questo punto lo separo in due ciotole e in una aggiungo mezza mela fatta a pezzettini. Lavoro bene perchè si amalgamino.
Fodero quindi di carta forno la teglia e con un cucchiaio prelevo porzioni che dispongo distanziate sulla teglia aiutandomi a farle "scendere" dal cucchiaio con un cucchiaino.
Inforno a freddo a 180 gradi per 25 minuti, dopo di che provo un biscotto. Quelli senza i pezzettini di mela, dovrebbero essere cotti , ma lascio altri 10 minuti gli altri che avendo la mela e quindi più umidità richiedono altro tempo.
Quindi regolatevi poi spezzandone uno e assaggiando.
A fine cottura lascio raffreddare e poi... 😋slurp ... e la colazione è dolcemente servita.
Alla prossima 😊

giovedì 1 febbraio 2018

Ciambella salata allo yogurt con arrow root, zucchine e caciotta gluten free e a basso nichel

Rieccomi anche se un po' in ritardo, ma come tanti anche qui ha colpito l'influenzaccia che gira e ovvio, non sono riuscita dedicarmi al blog in questi scorsi giorni.
Vi avevo parlato del nuovo prodotto che è presentenella mia dispensa e se non ne avete letto fatelo ora : Cliccate qui ●
Quindi passo subito a questo che volendo sarebbe anche un piatto unico ed un'ottima pietanza da portare al picnic perchè anche fredda devo dire che era buona.

Ciambella salata allo  yogurt con arrow root, zucchine e caciotta, gluten free e a basso nichel

Per gli ingredienti occorre fare prima  una miscela con: 120gr di tapioca, 30gr di arrowroot, 80 gr di amido di riso, 60gr fecola di patate e 220 di farina finissima di riso.
Quindi per la ciambella occorrono:
80 gr della suddetta miscela+ altri 120gr di farina di riso, 4 zucchine  medio piccole, 2 fette di caciotta, aglio in polvere, paprika dolce, 20ml di latte di riso, 100gr di yogurt, due cucchiai di parmiggiano reggiano, 60gr di olio di riso, 2 uova, sale , 3 gr di lievito secco granulare.

Procedo facendo a dadini le zucchine e trifolandole in padella con poco olio e sale.
In una ciotola di vetro mescolo le uova, l'olio, lo yogurt, il latte, sale, aglio in polvere, la paprika, il parmiggiano grattuggiato.
A parte mescolo la miscela con la farina di riso, sale e i granuli di lievito. Quindi la aggiungo poca per volta alla pastella precedente. Infine aggiungo, le zucchine raffreddate e la caciotta fatta a pezzetti.
Spennello di olio di riso uno stampo a cerniera da 28cm e poi spolvero di pangratto misto a pochissima farina di riso. Verso quindi l'impasto e lascio 20 minuti in forno con solo la luce accesa.
Poi tolgo la teglia, accendo il forno a 170° e rimetto la teglia senza attendere che raggiunga la temperatura. Cuocio per 30 minuti e poi a 180 per altri 15.
La consistenza finale che risulterà è come di una spessa frittata ripiena di formaggio e verdura, naturalmente morbida  e filante dentro e croccante fuori.

Buon appetito e buon inizio di febbraio 😘