martedì 19 dicembre 2017

Tortino di sfoglie di verdure cotto in padella, gluten free e a basso contenuto di nichel


Ci sono giorni che la mattinata vola e mezzogiorno arriva troppo in fretta o magari sono io che in quei giorni sono incurante del tempo perchè so che alla fine qualche idea mi verrà.
E così un lunedi di questi che me l'ero presa comoda,  quella che doveva essere una simil parmiggiana di verdure al forno  è diventato un tortino di sfoglie di verdure cotto in padella.
Da dire che la classica parmiggiana fatta come tradizione salernitana vuole non la facevo più da anni. La mia parmiggiana aveva bandito la frittura delle verdure nella pastella per verdure grigliate, pomodoro, mozzarella o più spesso caciotta, olio extravergine, sale, origano.
Ma con la nuova alimentazione a basso nichel, dovendo bandire  svariati alimenti e semplificare quasi al massimo, sto scoprendo sempre più quanto questo invece di essere un impedimento, una frustazione e qualcosa che smorzi la voglia di mettermi ai fornelli, sia diventato istintivamente uno stimolo.
Ed è ancora più gratificante sia perchè i risultati quasi sempre sono soddifascenti pur essendo all'inizio di questa nuova esperienza, sia perchè l'esigenza di basarsi sul poco, mi sta svelando quanto possa dare comunque pietanze buone e gustose.
Qualcuno disse:
"La capacità di semplificare significa eliminare il superfluo
 in modo che sia la necessità a parlare"
(Hans Hoffmann)
Verissimo, ora lo capisco più che mai.

Venendo a questo tortino di sfoglie, il poco tempo a disposizione mi ha portato a  pensare che rendere sottilissime le verdure  mi avrebbe permesso la più veloce cottura padella ed ho quindi tirato fuori l'affettatrice manuale
Mi è bastato stratificarle intermezzandole da formaggi e qualche condimento e in mezz'ora era in tavola come piatto unico, accompagnato solo dalle Sfoglie di pane azzimo gluten free di questo post..
Io ho messo le verdure che per ora tollero, ma si può fare davvero con qualsiasi verdura vogliate.
La cosa bella è che mentre mangiavo ho pensato che lo stesso piatto la prossima volta e con  la dovuta organizzazione del tempo, avrei potuto trasformalo anche in una simil lasagna cotta al forno proprio internezzando alle verdure anche le sfoglie di pane. Ed ho poi provato e avuto conferma che l'idea era stata una  buona pensata.
Passiamo ora alla ricetta del tortino.

Tortino di sfoglie di verdure.
Occorrente:
1peperone rosso(sceglietelo pesante, bello corposo), 1 finocchio,  1 zucchina tonda, 1 pezzo di zucca dalla polpa asciutta, (ho usato la delica), pecorino grattuggiato, 5-7 fette di formaggio semimorbido (ho usato un pecorino sardo semistagionato),  1tuorlo sbattuto, 1 tazzina di  panna da cucina (ho usato la BeneSi Coop che non ha carregenina e altre sostanze aggiunte) +1 cucchiaio di panna che occorre per la superficie, olio extravergine, sale,  aglio in polvere, facoltativo peperoncino o paprika piccante.

Si procede lavando le verdure e affettandole  sottilissime. Col peperone io parto dal fondo e appena giunta al punto in cui si vede la parte bianca ai lati del costato interno mi fermo, la  tolgo e  continuo ad affettare fino al punto in cui appaiono i semi e tolgo anche quelli.
Il finocchio lo taglio in due per lavarlo e quindi  affetto una  metà alla volta.
Quindi sbatto il tuorlo con la tazzina di panna. Poi grattuggio il formaggio, affetto il pecorino e lo spezzetto .
Sul fondo della padella inizio mettendo le zucchine anche foderando un po' i lati della padella e  spolverando di aglio, formaggio grattuggiato, poco sale e un filo d'olio.
Poi uno strato di finocchi su cui altra spolverata di aglio, filo d'olio e pecorino spezzettato. Il terzo strato è misto di zucchine,  finocchi  zucca e cosparso del tuorlo sbattuto con le fette di pecorino. Uno strato di peperoni con panna e formaggio sia grattuggiato sia a pezzi e spolverata di aglio e sale. Infine uno strato con zucca e le verdure rimaste cosparse dei due formaggi e olio
Praticamente la padella era piena all'orlo ma una volta cotto tutto l'altezza si dimezza  Ho cotto mezz'ora a fiamma media con spargifiamma sotto la padella (la mia ha fondo pesante) e per i primi 10-15 minuti coperto.

Per queste feste io so già con cosa mi delizierò 😉😋 e mi ricorderò di questo pensiero di Lao Tzu:
"Accontentati di ciò che hai; gioisci per come stanno le cose.
Quando ti rendi conto che non ti manca nulla, tutto il mondo ti appartiene." 



sabato 9 dicembre 2017

Farfalle con yogurt , senza albumi, con olio, gluten free e a basso contenuto di nichel in due versioni, con miele e sciroppo di riso

Farfalle con yogurt , senza albumi, gluten free e a basso contenuto di nichel

E rieccoci, dopo un' Immacolata con bufera di vento e pioggia, un sabato ancora ventoso nonostante il sole, adatto a stendere bucato a go go e a cui purtroppo è previsto segua una domenica di nuovo piovosa.
E per cosa pensate siano ideali le  giornate di maltempo? Beh, di certo per stare con le mani in pasta e provare a fare nuove ricettine dolci e non.
Prossimamente ne avrò da postare visto che ieri è già stato fruttuoso e nel prossimo post vi mostrerò i miei Cruckles alla mela annurca😄

Per oggi vi mostro le farfalle, biscotti in due versioni. La prima mi era tanto piaciuta che  l'avevo già fatta più volte ultimamente, ma non avevo trovato tempo per postarla. Ieri ho quindi provato a fare qualche variazione e così ora colgo l'occasione per entrambe.
Nella prima foto vedete il risultato delle farfalle col miele, meno grammi di miscela di farine e meno yogurt, di una consistenza più... direi più fluffosa. Infatti in cottura hanno lievitato di più nonostante il pizzico di  bicarbonato in meno.
La seconda con sciroppo di riso e poco più farine e yogurt, sono usciti un filo meno gonfi, più biscottosi, direi ottimi da inzuppare nelle tisane.
Entrambi molto veloci da farsi e adattissimi da decorare con glasse se voleste farne un pensierino da regalare a Natale.

Ho usato una miscela di base con cui ho intenzione di sperimentare più tipi di biscotti sia mie che adattando le ricette glutinose di famiglia o che quelle che leggo in web e devo adattare per le mie intolleranze e allergie.
Quindi passiamo alle ricette.

Miscela mia per biscotti:
240gr di farina fine di riso, 40 gr di fecola di patate, 60 gr di amido di riso e 60gr, farina (o amido è uguale) di tapioca.

FARFALLE con yogurt e miele
senza albumi, gluten free e a basso contenuto di nichel
Ingredienti: 200 di miscela mia per biscotti, 50 gr miele di tiglio, 1 cucchiaio raso di yogurt bianco greco, 1 tuorlo, 60ml olio di riso, 5gr bicarbonato.

Clicca sulla foto per ingrandire

In una ciotola di vetro metto il miele e lo scaldo un po' a bagnomaria. Lasciandolo raffreddare, verso poi il  tuorlo e lo yogurt e lavoro bene. Poi l'olio e continuo ad amalgamare. 
In un'altra ciotola di vetro mescolo la miscela di farine e il bicarbonato e al centro verso l'impasto liquido precedentemente formato.
Amalgamo con le mani poichè risulta un impasto morbido ma non un granchè appiccicoso, formando una palla.
Accendo il forno a 150° e poi col matterello vado a stendere di circa 1cm l'impasto ponendolo fra due fogli di carta forno. Da questa sfoglia ricavo delle farfalle con una formina (o quale altra vogliate). Vado ad adagiarle sulla teglia rivestita di carta forno, alzo la temperatura del forno a 170° e cuocio per 20 minuti. 

Versione con sciroppo di riso
220 gr miscela mia per biscotti, 60 gr sciroppo di riso, 1 cucchiaio e mezzo di yogurt bianco greco, 1 tuorlo, 60gr olio di riso, 6gr bicarbonato


Il procedimento è lo stesso, ma lo sciroppo di riso essendo più liquido del miele non va scaldato.
Come si vede dalle foto il risultato è cambiato anche nel colore dell'impasto cotto. I primi più candidi e i secondi più bruniti, evidentemente per la diversità della parte zuccherina. Fatto sta che sono buoni entrambi.

A presto con i crunkles di mela annurca 😉

martedì 28 novembre 2017

Dolcepan di sole vaniglia e arancia, con solo tuorli, gluten free e a basso contenuto di nichel

Questo dolce nasce un mattino di una domenica di sole seguita a un sabato di pioggia forte. Da qui ho deciso di dargli questo nome, ma ispirata anche dal suo profumo e dalla morbidezza finale.  È un dolce delicato, tenero, che amo fare proprio all'alba perchè con la sua leggerezza,  davvero dà il buon mattino appena sfornato. E comunque lo faccio rientrare nelle ricette cotto e mangiato perchè risulta un impasto che resta un po' umido, per cui lo conservo massimo due giorni in un contenitore con una piccola apertura sopra e una grata interna che lo tiene sollevato dal fondo, un contenitore che usavo praticamente per cottura a vaore nel micronde.
Ho adoperato due miscele di base da cui ho tratto i grammi occorrenti. Sono due miscele ormai fisse nella mia dispensa sglutinata e nichelina, che mi facilitano ogni ricetta ma soprattutto i nuovi esperimenti.
Anche stavolta sono soddisfatta e condivido volentieri.

Le due miscele usate di base:
miscela per piccoli dolci senza glutine (plum cake, muffins, torte in stampi mediopiccoli):
290 gr di farina di riso, 60gr amido di tapioca, 70gr fecola di patate.
(Questo mix si ispira all'originale di Olga/Felix  http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/06/06/mix-di-farine-naturali-per-impasti/ )

Miscela di polvere lievitante senza glutine con cremor tartaro:
50 g di cremor tartaro, 35 g di bicarbonato di sodio alimentare, 15 g di amido di fecola di patate.
Miscelare le polveri tra loro. Riporre in un vasetto e conservare ben chiuso. Usare 12,5 g di lievito ogni 250 g di farina della ricetta prescelta, miscelandoli con la farina e  aggiunti poi assieme come ultimo ingrediente nei dolci.
(Questa miscela ed altre alternative ai lieviti chimici le trovate nel blog La Regina del sapone http://www.lareginadelsapone.com/2013/11/6-alternative-al-lievito-artificiale.html )

Dolcepan di sole vaniglia e arancia
con solo tuorli, gluten free e a basso contenuto di nichel

Ingredienti: 215 g di miscela per piccoli dolci senza glutine , 110 g di zucchero, 2 tuorli, 50 gr di burro senza lattosio, scorza grattugiata e succo di un'arancia(non  troppo grande), mezza tazzina da caffè di  latte di riso, mezza bacca di vaniglia, 11gr di miscela di polvere lievitante senza glutine con cremor tartaro.
Unisco la miscela di farina con i grammi di polvere lievitante.
Apro la mezza bacca di vaniglia e raschio i semi.
In un pentolino scaldo a bagnomaria il latte con i semi di vaniglia, la bacca aperta e il burro a pezzetti.
Tolgo dal fuoco, lascio raffreddare poi verso al centro delle polveri di farina e lievito, assieme allo zucchero, ai tuorli, al succo e scorza grattuggiata dell'arancia e il latte.
Amalgamo bene il tutto. L' impasto non deve risultare denso quindi se occorre aggiungo un altro filo di latte.
Verso quindi in  una tortiera rotonda a bordi non più alti di 5cm, foderata di carta forno bagnata e strizzata, oppure divido l'impasto in due versandolo in due stampi da plum cake piccoli.
Inforno a 190 °C per i primi 20 minuti a metà livello, poi a 180°C per altri 20 minuti, abbassando la teglia di un livello, più in basso. Faccio la prova stecchino. Gli ultimi 5 minuti prima di spegnere il forno, tolgo dallo stampo il dolce e lo capovolgo sulla grata, lo taglio lentamente e lascio intiepidire finchè il forno sia raffreddato.

lunedì 27 novembre 2017

Rugosini al limone, biscotti senza albumi, senza lievito, senza glutine e a basso contenuto di nichel

E così inizia una nuova settimana ma finisce un altro mese...
e fra poco termina un altro anno...
Uhuuu, che riflessioni profonde stamattina 😂
No, la verità è che ho bisogno di leggerezza e spero di smaltire certe cose della passata settimana.
E ovviamente uno dei modi per farlo è dedicarmi ancora a sperimentare nuove ricette. 
Io devo svegliarmi col dolce pronto c'è poco da fare. Anche se non sono più la golosa di un tempo, almeno a colazione mi serve il dolcetto alternato alle mattine in cui bevo tisane, mangio frutta ... o lascio il vuoto perchè Mister Reflusso o  suo cugino Mal di stomaco rompono le scatole a tratti.
Sto usando molto meno zucchero nelle ricette, ma c'è tanto da migliorare, da eliminare, da...rivedere, lo so.

Stavolta volevo provare qualche dolcetto senza uova, ma poi almeno un tuorlo l'ho messo e il risultato è stato discreto.
Certo sembrano me d'estate che faccio la mozzarella fra la schiera cittadina di bronzati e abbronzati e non credo di aver scelto il nome giusto. 
Potevano chiamarsi benissimo"I pallidini" oppure 'Gli Albini"... anzi, pensando che appena fatti il sapore non mi soddifaceva totalmente e che invece dopo 3 giorni mi sembrano davvero buoni per essere senza questo, quello e quell'altro... direi che potevo pure chiamarli "I biscotti del buon domani" !
Ma alla fine vale il primo nome che mi è venuto appena sfornati vedendoli tutti rugosi.
E devo dire che dopo aver sfornato questi mi son riuscite altre buone ricette di biscotti e dolcetti , per cui vi conviene tornare a sintonizzarvi su queste pagine 😎😉
Alla prossima 😊

Rugosini al limone, biscotti senza albumi, senza lievito, senza glutine e a basso contenuto di nichel
140gr farina di riso, 30gr, farina o amido di tapioca, 60 gr fecola di patate, 20gr farina di sorgo, 40gr zucchero di canna a velo, 80 gr di burro senza lattosio, succo e scorza grattuggiata di mezzo limone grosso, 1 cucchiaio di latte di riso, 1 tuorlo, mezzo cucchiaino raso di bicarbonato

Clicca sulla foto per ingrandire

Taglio a fettine sottili il burro e lo metto ad intiepidire bagnomaria. Tolgo dal fuoco e lascio raffreddare. Lo unisco allo zucchero a velo e amalgamo con  frullino elettrico. Poi unisco il tuorlo, il succo e scorza grattugiata di limone. Impasto con le fruste finchè si formi una bella crema densa.
In una ciotola di vetro metto farine, fecola, tapioca e bicarbonato e al centro verso la crema precedentemente composta.
Comincio a lavorare il tutto con la punta delle dita e verso il cucchiaio di latte per far unire l'impasto finora sbricioloso. Solo se occorre verso un secondo cucchiaio di latte.
Lascio riposare 10minuti e poi formo delle palline della grandezza di un'albicocca che vado a schiacciare leggermente e ripongo sulla teglia foderata di carta forno.
In forno freddo metto la teglia a 180° per 20minuti e altri ulteriori 5 con modalità solo sopra per farli colorire un po'.